Cosa offre il Festival del Formaggio?

L'offerta del Festival del Formaggio della Val Aurina è pressoché inesauribile. In tre giorni i visitatori hanno l'occasione di conoscere fino a 100 espositori con quasi mille tipologie di formaggio. Tra cui i mattatori locali, i caseifici dei masi, i caseifici della regione come pure produttori del resto d'Italia ed anche d'Europa (Olanda, Norvegia, Polonia, Germania, Austria, Svizzera). Nell'ultima edizione i Presidi presenti erano ben 38 - si tratta di produzioni degne di tutela perché uniche nelle modalità di realizzazione e nel gusto, ma appunto, minacciate d'estinzione.

Al mercato del formaggio fa da contorno un ricco programma che contribuisce a rendere questa manifestazione una meravigliosa esperienza: degustazioni guidate – i laboratori del gusto, la cucina dal vivo con cuochi stellati, degustazioni comparate dei caseifici del maso dell'Alto Adige, molti workshops e un creativo programma per bambini.

Dove va il Festival del Formaggio?

Stando a quello che dicono esperti e giornalisti del settore, il Festival del Formaggio è la manifestazione casearia più interessante d'Italia, la più significativa della regione alpina. La sua voce ha peso. Per questo non deve diventare più grande. Ne va della qualità, non della quantità.

I promotori del Festival del Formaggio sono animati dalle parole chiave di Slow Food "buono, pulito e goiusto" (di Carlo Petrini, fondatore del movimento) e se ne sentono ambasciatori.

Nella gastronomia il formaggio è un alimento “totipotente”. Ed è questo ciò che va diffuso, promosso e soprattutto – se necessario – protetto. Questo significa andare al passo con i tempi e al tempo stesso preservare i valori. Risvegliare la gioia nel gustare, far incontrare e offrire la più importante piattaforma per gli amici del formaggio[: ecco dove va il Festival del Formaggio].

Una grande festa tra amici